Centro per la fotografia dello spettacolo
La fotografia dello spettacolo nasce con l'invenzione stessa della fotografia e si sviluppa intrecciandosi con le vicende della sua evoluzione e con la storia del teatro e dello spettacolo.
Le migliaia e migliaia di fotografie dedicate allo spettacolo presenti in archivi pubblici e privati, negli uffici dei teatri, tra i negativi dei fotografi, rappresentano un patrimonio iconografico eccezionale, spesso la sola documentazione di eventi che per loro stessa natura sono transitori.
Ma è anche un patrimonio che spesso rischia di non essere valorizzato a sufficienza, se non addirittura di andare disperso.
L'istituzione a San Miniato, del "Centro per la Fotografia dello Spettacolo", grazie al supporto del Comune e in collaborazione con le principali realtà teatrali operanti sul territorio (Istituto del Dramma Popolare, Luna è Azzurra, Laboratorio Internazionale dell'Attore, Teatrino dei Fondi), vuole essere il momento di avvio di un percorso di sensibilizzazione, che si propone di promuovere il recupero e lo studio di documenti del passato, e di creare un archivio aperto per le immagini del presente e del futuro.
Il centro ha come finalità la valorizzazione della fotografia dello spettacolo nella sua specificità linguistica ed espressiva, e svolge le sue attività negli ambiti della formazione, promozione, archiviazione e valorizzazione, ricerca.
Nell'ambito della formazione vengono organizzati stages per fotografi dello spettacolo, tenuti da importanti professionisti, e corsi per archivisti/ conservatori della fotografia in collaborazione con istituzioni pubbliche e private e con centri universitari.
Fulcro dell'attività di del Centro è l'istituzione del Festival internazionale Occhi di Scena e del Concorso per il miglior progetto di fotografia dello spettacolo.
Tra i compiti del Centro nell'ambito dell'archiviazione, vi è quello di realizzare un censimento degli archivi teatrali e di avviare un progetto di studio per la messa a punto di un sistema di catalogazione specifica per i materiali fotografici dello spettacolo, che possa divenire standard di riferimento per archivi privati e pubblici, al fine di favorire e promuovere la condivisione dei dati e delle informazioni, nell'ambito di una rete aperta di archivi tematici.
In collaborazione con istituti universitari e centri di ricerca italiani ed internazionali il centro promuove la realizzazione di ricerche storiche, estetiche e scientifiche relative alla fotografia dello spettacolo. Il risultato del censimento degli archivi sarà messo a disposizione di ricercatori e studiosi, che potranno attraverso il centro avere uno strumento fondamentale per il loro lavoro.
chi siamo
Direzione artistica
Massimo Agus e Cosimo Chiarelli
Direzione organizzativa
Andrea Mancini e Roberto Terribile
Enti promotori
Comune di san Miniato, Settore interventi in campo sociale, Teatrino dei Fondi, Titivillus Mostre Editoria, Fondazione Aida
Patrocinio
Regione Toscana, Comune di San Miniato, Università di Pisa, Università di Siena (sede di Arezzo)
dove siamo
Centro per la fotografia dello spettacolo
c/o Teatrino dei Fondi
via Zara, 58
56020 Corazzano - San Miniato (Pisa)
Tel +39 0571 462825 - 35
Fax +39 0571 462700
Come arrivare
San Miniato si trova al centro tra le più significative città d'arte della Toscana, come Firenze, Pisa, Siena, Pistoia, Lucca, dalle quali dista in media 40 chilometri. Un servizio di autobus navetta collega la città alla stazione ferroviaria San Miniato-Fucecchio, sulla linea Firenze-Pisa.
Si giunge a San Miniato percorrendo la A1 e all'uscita di Firenze SIGNA si imbocca la FI-PI-LI in direzione Pisa uscendo poi a San Miniato. O ancora: si percorre la A12 Genova-Rosignano e all'uscita PISA CENTRO si imbocca la FI-PI-LI in direzione Firenze uscendo poi a San Miniato.